Carnevale fa rima con “fritto”, c’è poco da fare. L’odore di olio bollente e zucchero a velo è parte integrante della festa tanto quanto le maschere e i coriandoli. Ma quest’anno vogliamo proporti una sfida: è possibile riscoprire la tradizione con leggerezza, senza sacrificare il gusto?
La risposta è sì. Abbiamo selezionato 6 classici regionali e li abbiamo convertiti in ricette al forno. Il risultato non è una “rinuncia”, ma una nuova esperienza di gusto che mantiene la croccantezza o la sofficità originale, tagliando però drasticamente le calorie e i grassi. Ecco il nostro giro d’Italia in 6 dolci “light” (ma buonissimi).
1. Lombardia: Chiacchiere “A Bolle” (Sottilissime e Croccanti)
La sfida del forno è ottenere la bolla. Il segreto qui è uno solo: lo spessore della pasta e lo shock termico.
Ingredienti:
- 300g di farina 00 (o mix gluten-free per dolci)
- 2 uova medie
- 30g di burro fuso tiepido
- 30g di zucchero semolato
- 2 cucchiai di grappa o vino bianco (l’alcol evapora ma aiuta a creare le bolle)
- Un pizzico di sale
- Zucchero a velo per guarnire
Procedimento:
- L’impasto: In una ciotola, mescola la farina con lo zucchero e il sale. Al centro, aggiungi le uova, il burro fuso e la grappa. Impasta energicamente fino a ottenere una palla liscia e soda. Avvolgi nella pellicola e lascia riposare a temperatura ambiente per 30 minuti (fondamentale per rilassare il glutine).
- La sfoglia: Prendi l’impasto e usa una macchinetta per la pasta (o il mattarello). Devi tirare la sfoglia più sottile possibile (se usi la macchinetta, arriva fino all’ultima tacca). La pasta deve essere quasi trasparente.
- Il taglio: Con una rotella dentellata, taglia dei rettangoli e pratica due tagli netti al centro di ognuno (questo evita che si gonfino come palloncini, mantenendole piatte e bollose).
- Cottura: Disponi le chiacchiere su una teglia con carta forno, senza sovrapporle. Inforna a 200°C (forno ventilato già caldo) per circa 6-8 minuti.
- Risultato: Devono essere dorate e piene di bolle in superficie. Sforna e cospargi subito di zucchero a velo.
2. Marche: Castagnole “Nuvola” alla Ricotta
Senza l’olio della frittura, le castagnole classiche rischiano di diventare dure. Questa versione usa la ricotta nell’impasto per mantenerle umide e soffici.
Ingredienti:
- 250g di ricotta vaccina (ben sgocciolata dal siero)
- 200g di farina 00
- 100g di zucchero
- 1 uovo + 1 tuorlo
- Scorza grattugiata di 1 limone bio
- 8g di lievito per dolci (mezza bustina)
- Un pizzico di sale
Procedimento:
- La crema: In una ciotola, lavora la ricotta con lo zucchero e la scorza di limone fino a renderla cremosa. Aggiungi le uova e mescola bene.
- Le polveri: Setaccia la farina con il lievito e il sale. Uniscili poco alla volta al composto di ricotta, mescolando prima con una forchetta e poi a mano. L’impasto sarà morbido e un po’ appiccicoso: non aggiungere troppa farina extra o diventeranno dure.
- Formatura: Con le mani leggermente infarinate, preleva piccole porzioni di impasto (grandi come una noce) e forma delle palline.
- Cottura: Disponi su una teglia distanziate tra loro. Cuoci a 180°C (statico) per circa 15-18 minuti. Devono dorarsi leggermente ma restare pallide.
- Il trucco finale: Appena sfornate, quando sono ancora bollenti, spennellale velocemente con un goccio di acqua o latte e rotolale subito in una ciotola con zucchero semolato. Il calore farà aderire lo zucchero creando l’effetto “fritto”.
3. Lazio: Frappe al Miele Speziato
Una glassatura calda che sostituisce l’unto della frittura, regalando lucentezza e aroma.
Ingredienti:
- (Usa la stessa base delle Chiacchiere lombarde, aggiungendo 1 cucchiaino di cannella in polvere alla farina).
- Per la glassa: 100g di miele di acacia o millefiori, 1 cucchiaio di acqua, scorza d’arancia a filetti.
Procedimento:
- Preparazione: Segui il procedimento delle chiacchiere, stendendo la pasta sottile e tagliandola a strisce annodate (forma tipica delle frappe laziali).
- Cottura: Inforna a 200°C per 8 minuti.
- La glassatura: Mentre le frappe cuociono, scalda in un pentolino il miele con il cucchiaio d’acqua e la scorza d’arancia finché non diventa fluido e caldo (non deve bollire).
- Finitura: Sforna le frappe e disponile su una gratella. Con un pennello da cucina, spennella generosamente il miele caldo su ogni frappa. Lascia raffreddare: il miele si asciugherà leggermente creando una patina dolce e aromatica.
4. Piemonte: Bugie alla Nocciola Tonda Gentile
Qui la ricchezza è data dalla frutta secca. L’olio naturale delle nocciole si sprigiona col calore, rendendo l’impasto friabile.
Ingredienti:
- 250g di farina 00
- 80g di farina di nocciole (o nocciole tostate tritate finissimamente)
- 50g di burro morbido
- 50g di zucchero
- 2 uova
- Mezza bustina di lievito
Procedimento:
- L’impasto: Mescola le due farine (00 e nocciola) con il lievito. A parte monta burro e zucchero, poi unisci le uova. Unisci le polveri e impasta fino a ottenere un panetto omogeneo.
- Stesura: Stendi l’impasto con il mattarello a uno spessore medio (circa 3-4 mm, meno sottile delle chiacchiere).
- Forma: Taglia dei rombi con la rotella.
- Cottura: Inforna a 180°C (ventilato) per 10-12 minuti. Attenzione: la nocciola brucia facilmente, quindi controlla spesso. Devono essere color nocciola chiaro.
- Servizio: Spolvera con poco zucchero a velo mescolato a cacao amaro per esaltare la tostatura.
5. Sicilia: Sfinci Mignon alla Ricotta
Una versione al forno delle classiche frittelle siciliane, simili a bignè rustici ripieni.
Ingredienti:
- Per l’impasto: 250ml di acqua, 100g di burro, 150g di farina 00, 4 uova medie, un pizzico di sale (Impasto choux).
- Per il ripieno: 300g di ricotta di pecora fresca, 80g di zucchero, gocce di cioccolato, scorza d’arancia candita.
Procedimento:
- Pasta Choux: In un pentolino porta a bollore l’acqua con il burro e il sale. Togli dal fuoco e butta la farina tutta in un colpo. Mescola energicamente, rimetti sul fuoco basso e cuoci finché il composto non si stacca dalle pareti (formando una palla). Lascia intiepidire.
- Le uova: Aggiungi le uova una alla volta, mescolando finché la prima non è assorbita prima di aggiungere la successiva. Devi ottenere una crema densa e lucida.
- Cottura: Con un cucchiaio o una sac-à-poche, crea dei mucchietti distanziati su una teglia. Cuoci a 200°C per 15 minuti, poi abbassa a 180°C per altri 10 minuti. Spegni il forno e lascia lo sportello socchiuso per farli asciugare all’interno.
- Farcitura: Una volta freddi, tagliali a metà o pratica un foro sul fondo. Riempi generosamente con la crema di ricotta (mescolata a zucchero e gocce di cioccolato). Guarnisci con una scorzetta d’arancia candita in cima.
6. Toscana: Cenci Salati al Rosmarino
L’aperitivo perfetto. Croccanti come cracker, saporiti come una focaccia.
Ingredienti:
- 300g di farina 00
- 50ml di Olio Extra Vergine di Oliva (di ottima qualità)
- 100ml di vino bianco secco
- Un pizzico generoso di sale fino
- Aghi di rosmarino fresco tritati finemente
- Sale grosso o fiocchi di sale per la superficie
Procedimento:
- L’impasto: In una ciotola unisci farina, sale fino e rosmarino tritato. Aggiungi l’olio EVO e il vino bianco. Impasta fino a ottenere un panetto liscio ed elastico. Lascia riposare 20 minuti coperto.
- Stesura: Stendi la pasta sottilissima (come per le chiacchiere dolci).
- Forma: Taglia a strisce irregolari o rombi.
- Condimento: Spennella la superficie di ogni cencio con un velo di acqua e olio mescolati e cospargi con qualche fiocco di sale grosso o pepe nero.
- Cottura: Inforna a 200°C per circa 8-10 minuti, finché non sono dorati e croccanti. Servili nel cestino del pane insieme a salumi e formaggi.